Acquistare online sedie e poltroncine d’autore

Ecco a voi, qui di seguito, cinque sedie e poltroncine cult, tra le più acquistate, che sono entrate nell’immaginario collettivo e nella storia del design moderno.

Questi oggetti sono l’unione fra funzionalità, innovazione, creatività e ovviamente bellezza.

La maggior parte provengono dai Paesi Scandinavi, o comunque dai paesi del nord Europa, famosi per il loro design all’avanguardia.

Poltrona Egg di Arne Jacobsen (1958)

Questa poltrona nasce dall’idea geniale del designer e architetto danese Arne Jacobsen, dando vita a una delle tipologie di sedie più celebri e originali della storia, ovvero le Egg Chair.

Quest’ultime furono ideate per arredare gli spazi comuni del Royal Hotel di Copenaghen.

La Egg Chair è caratterizzata da una forma avvolgente, che dona un senso di protezione, relax e privacy.

Sedia impilabile Series 7 di Arne Jacobsen (1955)

Ideata sempre dal designer danese, la sedia impilabile Series 7 è raffinata, semplice, funzionale e versatile. Rappresenta il complemento d’arredo cult nella storia del design industriale.

Questa sedia è realizzata maggiormente in legno, nello specifico, con compensato in multistrato di faggio, stondato a vapore e piegato in due diverse dimensioni, in modo da ottenere un unico elemento, che funge insieme da seduta e da schienale.

Ormai, disponibile in diversi colori e differenti finiture.

Tulip Chair di Eero Saarinen (1958)

La Tulip Chair nasce in Finlandia, caratterizzata dalle forme organiche ed essenziali. Diventata famosa perché è stata utilizzata nella serie TV Star Treck.

L’intento del designer era quello di eliminare le gambe di tavoli e sedie negli ambienti domestici, perché brutti e inquieti. Proprio allora, Eero Saarinen creò una sedia con un unico piedistallo centrale, che ricorda un calice di vino o un tulipano, appunto.

La struttura è in acciaio rivestito da una scocca in fibra di vetro sagomata e rinforzata.

Esistono varie versioni con o senza braccioli, ma è possibile acquistare anche lo sgabello.

Poltrona Sacco di Gatto, Paolini e Teodoro (1968)

La Sacco è nata in Italia, in un periodo storico particolare, con la presenza di movimenti rivoluzionari di controcultura, ed è proprio per questo che il design della poltrona è fortemente anticonformista.

Si tratta, in sostanza, di un sacco di plastica, riempito di palline di polistirolo espanso, che permette di adattarsi facilmente a ogni posizione del corpo umano.

La particolarità è che priva di una struttura portante, è morbida, leggera e molto colorata.

La maggior parte di voi si ricorda di questa poltrona in una scena del film di Paolo Villaggio, in cui interpreta Giandomenico Fracchia.

Ball Chair di Eero Aarnio (1963)

Si tratta della sedia a sfera per antonomasia. Viene progettata dal designer finlandese negli anni’60, anche se sembra che arrivi dal futuro, vista la sua estrema stranezza e originalità.

Il progettista creò questa sedia per la sua casa, ma fu, poi, presentata al grande pubblico durante il Salone Internazionale del Mobile di Colonia, in Germania, nel 1966 e diventò subito un successo e molto apprezzata.

Questa poltrona è realizzata esternamente in fibra di vetro con piedistallo in metallo, mentre l’interno è imbottita, ricoperta da una fodera colorata.

La sua caratteristica principale è che dona un rifugio accogliente, grazie alla sua forma sferica. Inoltre, ruota su sé stessa, intorno all’asse del piedistallo.

È un oggetto d’arredamento unico nel suo genere, un elemento ludico, capace di attirare le attenzioni degli ospiti.

La Ball Chair è ancora molto in voga e richiesta, in particolar modo dai vip e dalle celebrità.

Viene ancora utilizzata dagli scenografi in svariate pellicole cinematografiche.

Vedi: https://www.myhomestyle.it/prodotti/sedie/